Visualizzazione post con etichetta L'angolo del Tétto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta L'angolo del Tétto. Mostra tutti i post

sabato 24 marzo 2012

Il Tétto all'angolo: serata da ridere

Ovviamente non si può essere critici di se stessi. Quindi questa volta, si ringrazia per la collaborazione, un'idea sulla serata ci viene gentilmente offerta da chi, di solito, si trova a subire le critiche del nostro Tétto.

Chi l’avrebbe mai detto che sentirsi una persona raccontare barzellette per due ore vale per la salute del cuore, quanto una corsa all’aria aperta? Eppure è così: il buonumore, come l’esercizio fisico, è una vera e propria medicina. E proprio cosi è stato al Barone Rosso stasera…un grande successo accompagnata da fragorosi applausi e tante risate con una persona, tanto in gamba, Stefano Zane, detto Tetto. Complimenti a Tetto e anche a Mario per la parte musicale… 
Valli Henry-Boldini e Francesco Boldini

martedì 13 marzo 2012

L'angolo del Tétto: Tolo Marton Trio

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).

Mercoledì 15 febbraio                  Tolo Marton Trio
Ho avuto il piacere di assistere ad almeno 10 concerti del grande Tolo, il quale ogni volta dimostra di essere all’altezza della fama che lo precede. Musicista fine che aggiunge un tocco personale a cover, ma anche alle sue composizioni. Oltre che un esecutore di eccellenza, riesce per l'appunto a scrivere pezzi davvero belli, che hanno riscontro in un pubblico di appassionati. Egli riscuote stima e ammirazione anche nell’ambiente dei musicisti e al suo attivo ha diversi riconoscimenti internazionali.
Per quanto mi riguarda, trovo che sa rinnovarsi sempre, infatti i suoi spettacoli non sono mai uguali. Molto piacevoli le colonne sonore dei western che di tanto in tanto ripropone.
Consiglio assolutamente i suoi concerti: è una fortuna avere “a portata di orecchi” un chitarrista così bravo, ovviamente accompagnato ogni volta da musicisti di alto livello.
Tétto

giovedì 8 marzo 2012

L'angolo del Tétto: Alberto Milani Trio

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).

Alberto Milani Trio            8 febbraio
Alberto Milani, nonostante la giovane età, è indubbiamente un chitarrista di livello superiore. Al suo attivo ha già partecipazioni a festival sia jazz che blues, ed è stato premiato come miglior chitarrista emergente. Ha già inciso due dischi e ascoltandolo si capisce che non ha certo esaurito la sua vena creatrice: le sue creazioni si srotolano catturando l’ incredulità nell’ascoltare così tanta bravura….
E’ stato bello riconoscere qualche pezzo famoso riarrangiato con maestria rara. Il resto del gruppo (Andrea Lombardi al basso e Phil Mer alla batteria) con giusta sobrietà garantisce al fuoriclasse Milani la struttura entro la quale egli può profondere con eleganza i suoi virtuosismi.
Assolutamente da tenere sott’occhio, questo chitarrista è sicuramente destinato a grandi cose: penso che la prossima volta che lo vedremo ci sarà da pagare ben più dei modici 8 euro che i ragazzi del “Barone Rosso” in questa occasione ci hanno chiesto.
Per il momento spero che il prossimo anno possano essere ancora ospiti del nostro caro jazz club, in tal caso prenoto fin d’ora.
                                  Tétto.

lunedì 5 marzo 2012

L'angolo del Tétto: Quartoinfolio

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).


Mercoledì 23 gennaio          QUARTOINFOLIO.
Avevo già avuto il piacere di conoscere Stefano Gajon, clarinettista dei “Quartoinfolio,” nei Balkanica, dove si distingueva sia per la bravura sia per il tocco jazz. Ora con il gruppo Quartoinfolio ho potuto apprezzarlo appieno in questa nuova veste.
Penso si possano definire professionisti visto la preparazione musicale che hanno alle spalle. Le musiche sono loro creazioni, difficile dire che non ricordino qua e là taluni brani già sentiti, ma il livello di eccellenza è indiscusso. Qualche pezzo, per poterlo veramente apprezzare, andrebbe ascoltato più di una volta, perché davvero si sono spinti a livelli di difficile ascolto, ma ciò li rende ancor più interessanti.
Hanno restituito l’atmosfera jazz che confà ad un jazz club quale il “Barone Rosso.”
                                                                 Tétto.

venerdì 2 marzo 2012

L'angolo del Tétto: Ca'Reggae

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).



Mercoledì 18 gennaio                        CA’ REGGAE.

Non c’è soddisfazione a scrivere una critica ad un gruppo al quale non sono in grado di trovare difetti.
Partendo da casa pensavo che il Reggae non fosse un genere che mi appassionasse particolarmente, ma da subito ho capito che avrei cambiato idea. Sono bravi, un gruppo ben equilibrato che suona molto bene, un cantante che sa stare sul palco e cantare come non molti sanno fare.
Hanno saputo trasformare la serata in una festa, divertendo molto e riuscendo a far ballare tutto lo staff del Barone. Devo ringraziarli e spero di vederli ancora al nostro amato Jazz club.
Un grazie va anche a Moreno che seleziona così abilmente musicisti di vario genere riuscendo a far sempre centro.
Tétto.

giovedì 26 gennaio 2012

L'angolo del Tétto: Mix Tape

Òcio al Tétto... questa volta più che una perla si tratta di una purga che riporto con il testo originale così come inviatomi dal nostro critico di fiducia.  Nella speranza che nessuno accusi controindicazioni eccovi la critica ed il consueto bugiardino.

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).

domenica 11 dicembre 2011

L'angolo del Tétto: La Psicantria

Riporto come di consueto il "bugiardino" del commento alla serata del nostro critico di fiducia. Questa rassegna ha portato sul palco musicisti di razza, quindi più che critiche siamo di fronti ad elogi. Ma se lo meritano e non possiamo farci nulla.  Dovremo organizzare un concerto di medio livello per farlo scatenare.

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).

 Mercoledì 7 dicembre                LA PSICANTRIA.

domenica 4 dicembre 2011

L'angolo del Tétto: Balkanica


Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).

Sladjana Bazic, la cantante dei Balkanica, prima di ogni brano, fa intraprendere al suo pubblico un viaggio nei Balcani con una simpatica presentazione: per mezzo di canzoni e ballate, si percorre assieme a loro quella terra così vicina…, così lontana.
E’ stata la madre (da lei definita Jukebox vivente) di questo “sole che canta” a tramandare la memoria storica delle canzoni che nel tempo hanno lasciato un segno: è come un vento antico che porti profumi lontani, mai stanco di donarci racconti ed emozioni…


sabato 26 novembre 2011

L'angolo del Tétto: Francesco Boldini Trio

Mercoledì 23 novembre Boldini, Callegaro, Sgobaro. 

 La seconda serata della stagione musicale del Barone Rosso vede un Francesco Boldini intento a raggiungere l’eccellenza. In questa sua esibizione ne ha dato conferma: tra flamenco, blues ed altro, ci si dimentica che regge tra le mani uno strumento fatto di corde e legno… per magia le luci si abbassano, trasognati percepiamo melodie di fine eleganza artistica…
 Per quanto mi riguarda ho particolarmente apprezzato un pezzo riarrangiato dei Weather Report, e precisamente Birdland, che ho trovato favoloso. In quel momento credo abbia dato dimostrazione di una grande maturità artistica, ormai scevra di virtuosismi che a volte risultano solo fini a se stessi; sembra abbia finalmente trovato il suo stile pregno di eleganza e squisito senso artistico, come un degno servo della musica quale egli è. 
 Non mi sono piaciute le percussioni anche se ben suonate da Paolo Callegaro: trovo che il "cajon" si accompagni bene al flamenco, non certo al blues. Lasciatemelo dire: una batteria renderebbe di gran lunga un servizio migliore. Caro Boldini siamo tutti felici che sei un musicista locale, cosicché di tanto in tanto con questa o altra formazione possiamo godere della tua preziosa musica. Grazie “Boldo” 
 Tétto

giovedì 17 novembre 2011

L'angolo del Tétto: Signorelli e Tattara

Il Tétto è una creatura mitologica, metà uomo e metà comico, anche se gli studiosi sono discordi se la metà umana sia quella sopra o sotto la cintura. Per niente schivo, anzi estroverso, è un abituale frequentatore del Barone Rosso, amante del buon cibo e del buon bere. Tra i suoi interessi spicca la musica e non si perde mai un concerto (assieme al suo gruppo di baldi giovani). Dopo ogni concerto è usanza chiedergli un parere sulla performance dell'artista (e se non la chiedi, arriva lui a dirtela lo stesso) senza peli sulla lingua ma comunque sincera e spassionata. Abbiamo quindi deciso di raccogliere le sue "perle" e di condividerle con tutti i frequentatori del jazz club che leggeranno questo blog.

Avvertenze per l'uso: le "perle" del Tétto possono contenere ilarità, non superare le dosi consigliate (1 compressa a settimana), in caso di sovradosaggio consultare subito un fonico. Non sono stati riscontrati effetti collaterali (ma siamo ancora nella fase di sperimentazione). Le dichiarazioni del Tétto rappresentano il suo punto di vista, non quelle di un critico di musica (per fortuna).