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sabato 24 marzo 2012

Il Tétto all'angolo: serata da ridere

Ovviamente non si può essere critici di se stessi. Quindi questa volta, si ringrazia per la collaborazione, un'idea sulla serata ci viene gentilmente offerta da chi, di solito, si trova a subire le critiche del nostro Tétto.

Chi l’avrebbe mai detto che sentirsi una persona raccontare barzellette per due ore vale per la salute del cuore, quanto una corsa all’aria aperta? Eppure è così: il buonumore, come l’esercizio fisico, è una vera e propria medicina. E proprio cosi è stato al Barone Rosso stasera…un grande successo accompagnata da fragorosi applausi e tante risate con una persona, tanto in gamba, Stefano Zane, detto Tetto. Complimenti a Tetto e anche a Mario per la parte musicale… 
Valli Henry-Boldini e Francesco Boldini

Serata da ridere: il Tétto

Tétto (photo Luca Marangon © 2012) 
Presentazione
Al Barone Rosso non solo musica, ma anche teatro. Aspetta, stavolta non è nemmeno teatro. Cabaret? Nemmeno. E allora?
Allora il Barone Rosso è orgoglione di presentarvi nientepopodimenoché il Tétto (il nostro critico, avete presente?). Questo centauro messaggero, metà uomo e metà scooter (un postìn per chi non avesse intuito) è rinomato per essere un juke-box della barzetta. La differenza tra un uomo normale e il Tétto è che se a un uomo chiedono di raccontare una barzelletta, al massimo saprà dirti il suo cavallo di battaglia e l'ultima che ha sentito (se non l'ha già rimossa). Il Tétto fa parte di quelle categorie di persone che se gli chiedi di raccontarti una barzelletta, beh, ti ritrovi dopo due ore con lui che va avanti ed il pubblico con le lacrime agli occhi.
Sperando che il Tétto non venga tradito dall'emozione su un palco così prestigioso. Buone risate! Ah, questa volta la critica sarà scritta da un musicista.